Truffe Unicredit, BNL e Sanpaolo: conti correnti a rischio anche nel 2019 Tecnoandroid
In questi giorni di fine 2018 si registra un crescente numero di truffe. Il periodo natalizio è il migliore per gli hacker che vogliono entrare nel vivo del raggiro. Siamo tutti presi dal buonismo del periodo e noncuranti delle insidie che si celano dietro abili trucchi usati per estorcere denaro. Bastano nome utente e password ed a quel punto il regalo è servito. Li ottengono facilmente, con l’inganno.
Truffe in banca: come fregano i nostri soldi
Esiste un valido motivo per cui si parla sempre di truffe Unicredit, BNL e Sanpaolo? Assolutamente sì. La maggior parte degli italiani usa la solidità di questi istituti per depositare il proprio denaro aprendo un conto, una carta di credito o richiedendo una prepagata. La probabilità che si abbia un conto in uno di questi enti è alta. Ma non è una verità universale.
La truffa viene smascherata nel momento in cui si riceve un messaggio di allerta per un conto che non esiste. Ne riceviamo decine a settimana, ma non abbiamo alcun conto corrente con nessuno di questi istituti. Noi usiamo Hype, per il momento immune a questi attacchi.
Per tutti gli altri, invece, si prospettano i raggiri diffusi in chat su Whatsapp, SMS e per email. Tutto fa da contorno ad un solo termine: phishing. L’hacker tenta di agganciare la sua vittima minacciando una di queste conseguenze:
- conto sospeso
- IBAN bloccato
- dati incongruenti
- carta di credito non utilizzabile
In ogni caso non si devono prendere per buone le raccomandazioni indicate nel messaggio che arriva alla mailbox o al telefono. Si tratta di phishing/pharming o SMiShing. Tutti termini che tradotti in soldoni significano truffa.
Ed ecco quindi che cosa non si deve sapere e MAI FARE:
- Banche e Poste non comunicano via SMS, email o altro sistema pubblico di messaggistica non ufficiale
- I dati non vanno corretti (spesso vengono cambiati dalla banca secondo necessità, come nel caso degli IBAN dovuti a riordino territoriale)
- Il vostro ente non può bloccare conto, carte di credito/debito o prepagate senza consenso e/o comunque senza previa comunicazione informativa da rilasciarsi direttamente sul profilo ufficiale (dopo avvenuta identificazione con credenziali attendibili)
Qui, invece, le regole del FARE:
- cancellare il messaggio
- non aprire il link
- chiamare la banca per richiedere delucidazioni in merito al messaggio
- segnalare l’accaduto alle autorità competenti
Truffe Unicredit, BNL e Sanpaolo: conti correnti a rischio anche nel 2019 Tecnoandroid
source http://www.bitnewsvip.com/2018/12/truffe-unicredit-bnl-e-sanpaolo-conti_31.html
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