L'anno è cominciato con il piede sull'acceleratore, dopo un 2018 sostanzialmente piatto per il mercato mobile con poca innovazione abbiamo finalmente cambiato marcia: pieghevoli, notch quasi in pensione e 5G. Seppur sia al momento solo una sigla come tante, le reti di nuova generazione sono in fase di ultimazione e l'anno in corso è quello buono per la rivoluzione tanto attesa e discussa. Cambierà rapidamente l'intero settore della tecnologia, toccherà gli ambiti più impensabili e diverrà, probabilmente, una di quelle soluzioni di cui non potremo fare a meno.
Ma è ancora presto per addentrarci in questi scenari, oltretutto non è l'obiettivo di questo articolo vista la fase preliminare in cui ci troviamo. Tutti ne parlano e pochi sanno bene di cosa si tratta, quando arriverà e chi ci sta lavorando, facciamo quindi il punto dal MWC 2019 sfruttando le demo e installazioni presenti. La partita si gioca su due campi: le reti e i modem per i dispositivi tecnologici riceventi. A giocarsi la partita su quest'ultimo fronte ci sono al momento Qualcomm, Samsung, Huawei e Intel, quattro chipmaker con lo stesso obiettivo ma diverso avanzamenti dei lavori.
QUALCOMM
Di sicuro è quella più avanti del gruppo, da tre anni sta lavorando sul modem Snapdragon X50 ed è l'unica ad aver già realizzato una seconda generazione (SD X55) che arriverà già nella seconda parte dell'anno. La prima sarà quella con cui avremo il primo contatto, sul chip Snapdragon 855 può esser associato opzionalmente anche X50, una coppia che abiliterà fra pochi mesi la possibilità di navigare in 5G sfruttando le primissime reti (laddove disponibili).
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source http://www.bitnewsvip.com/2019/02/tutti-pazzi-per-il-5g-qualcomm-vs.html
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