Si chiama “Exodus” lo spyware intercettato dalla società non profit Security Without Borders che ha spiato - per errore - migliaia di italiani. Si tratta di una storia che ha dell’inverosimile, risvolto non voluto di uno “strumento” perfettamente “legale” e controllato dallo stato italiano. Vediamo di fare ordine e di capire cosa è successo.
COSE EXODUS
È uno spyware utilizzato dalle procure italiane per le intercettazioni telefoniche e digitali. È stato inserito dall’intelligence all’interno di alcune applicazioni (si parla di una ventina in totale, dedicate all’ottimizzazione delle prestazioni del telefono ed alla ricezione di offerte da parte del proprio operatore) disponibili al download sul Google Play Store, dunque destinate solamente al sistema operativo Android.
Una volta scaricata una delle app, lo spyware consente di gestire lo smartphone dell’ignaro utente da remoto e di tenere traccia di tutto ciò che viene fatto: dalle chat - criptate e non - alla cronologia di navigazione, dall’agenda alla posizione GPS, dall’ascolto delle telefonate (e non solo) attivando il microfono fino all’accesso al WiFi di casa ed allo scatto di foto per analizzare l’ambiente circostante (persone incluse).
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source http://www.bitnewsvip.com/2019/03/spyware-di-stato-spia-per-errore.html
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